FABIO CARRARO BRAND DESIGN

Fabio Carraro

Chi sono?
Cosa faccio?
Da dove vengo?
Dove sto andando?

Effettivamente queste sono domande che mi faccio spesso anche io, soprattutto l’ultima!
Ma andiamo con ordine.

Chi sono?

Sono Fabio Carraro, Brand Designer, orgogliosamente nato nel ’76 ho potuto godermi tutto il passaggio dall’analogico al digitale, dai gettoni delle cabine della SIP (oggi Telecom) alla comodità di internet, dai floppy disk da 5,25 pollici o Zip Drive da 100Mb al cloud, e potrei andare avanti così all’infinito ma poi diventerei un pò troppo nostalgico.. (bei tempi).

Abito in provincia di Padova ma mi piace spostarmi anche in montagna, nelle nostre bellissime Dolomiti, il bello di questo lavoro è che posso farlo da un computer portatile, quando non devo incontrare i clienti di persona.

Amo i prodotti vintage e d’antiquariato, i mercatini, soprattutto i giochi d’epoca di latta e le vecchie insegne scritte a mano o intagliate.

Sono sposato e nel 2022 è nato il nostro fantasmagorico bimbo, a cui piace il colore arancione, che è il colore della creatività, dell’energia, della gioia e dell’entusiasmo, così è diventato anche il colore del sito e del mio logo.

Cosa faccio?

Ora posso dire che è da almeno 25 anni che lavoro nel settore grafico, facendo un pò di tutto, inizialmente mi ero appassionato al 3D (con il famoso 3D Studio Max), poi ho scoperto la grafica 2D, la grafica pubblicitaria e mi sono appassionato alla creazione di immagine aziendale e stampa, poi è arrivato internet e con lui i siti web, così mi sono dedicato allo sviluppo di siti e strategie per il web.

Ma la mia grande passione resta la grafica 2D, quella stampata, e soprattutto curare l’immagine aziendale, la creazione di loghi e le strategie di branding.
Ad oggi ho aiutato molte imprese e piccole attività nella creazione della propria immagine, ho l’esperienza per offrire la mia consulenza in azienda dove posso dare un impatto positivo al posizionamento aziendale.

Da dove vengo?

Ho studiato al Liceo Artistico con indirizzo architettura, poi però il design mi attraeva maggiormente, così mi sono laureato alla Scuola Italiana Design, e li ho capito che del design mi piaceva il settore della stampa, i colori, le forme dei marchi, le pubblicità, quello che era il marketing dei grandi brand.

Da subito, ho cercato vari lavoretti tra amici e piccole aziende che conoscevo, per avere i primi guadagni, e fare un pò di esperienza, ho iniziato a fare un pò di tutto, rendering, loghi, flyer, piccoli cataloghi, ho capito che potevo intraprendere qualcosa che mi appassionava, nel ’98 ho aperto la mia piccola agenzia di grafica e stampa, e in poco tempo ero riuscito ad acquisire clienti importanti (come l’Università di Padova, la Regione Veneto, l’ULSS, l’associazione donatori midollo ADMO, diversi comuni di Padova o la catena di supermercati Famila) e ad avere anche un bell’ufficio in centro a Padova, però purtroppo conoscete il detto che “Le società si fanno bene in numero dispari e tre sono già troppi”, ecco così andò a finire tutto per dei soci poco “raccomandabili”…

Da circa 15 anni sono art director dell’agenzia Neroavorio di Padova, soprattutto nel reparto web design.

Dove sto andando?

Ora, assieme al mio lavoro in agenzia, voglio portare avanti la mia vecchia passione, il mondo del branding e delle strategie aziendali per la creazione di marchi, che possano diventare marchi forti e memorabili.

Il mio lavoro si basa su 25 anni di esperienza in diversi settori e con molte aziende di varie dimensioni, il mio processo di lavoro è “vecchio stile”, mi piace definirmi un artigiano perché è quello che ogni designer dovrebbe fare, partire da carta e penna, senza mettersi subito al computer, un buon designer non è quello che sa usare bene un software, ma quello che risolve il problema, deve saper dare al cliente (e al mercato) un prodotto che funzioni.

Ricordiamoci che il termine marketing deriva dal verbo inglese “to market”, ovvero immettere o rendere adatto per il mercato, in italiano potremo tradurlo come commercializzazione, questo è lo scopo che deve avere anche un marchio aziendale, per diventare un vero Brand deve soddisfare il mercato di riferimento.